giovedì
6
marzo
Trentuno anni senza dimenticare Ilaria e Miran
Comune di Parma e Articolo 21, in collaborazione con la Biblioteca Internazionale Ilaria Alpi e l'Assessorato alla Cultura, presentano l'incontro: TRENTUNO ANNI SENZA DIMENTICARE ILARIA E MIRAN - giovedì 6 marzo, alle ore 11, presso l’Auditorium di Palazzo del Governatore.
Parma, 24 febbraio 2024. La città di Parma continua anno dopo anno a ricordare la giornalista del TG3 Ilaria Alpi e l'operatore Miran Hrovatin a 31 anni dal loro assassinio, il 20 marzo 1994 a Mogadiscio in Somalia.
Al ricordo si accompagna un appello per la verità e la giustizia, che in questi anni numerose associazioni hanno continuato a rilanciare. A 31 anni dall’assassinio, gli esecutori materiali e i mandanti restano ancora sconosciuti. Questo sarà il tema centrale dell’incontro di giovedì 6 marzo, alle ore 11, all’Auditorium di Palazzo del Governatore.
La Biblioteca Internazionale Ilaria Alpi e l'Assessorato alla Cultura in collaborazione con Art. 21, con Umberto Alpi e Maria Ginevra Giovanardi, cugini della giornalista, promuoveranno per le scuole secondarie e per tutta la cittadinanza di Parma l’esperienza di un reportage giornalistico dal vivo grazie al "cantacronache" Stefano Corradino e al suo recente libro Note di Cronaca - Sette storie vere in musica, che raccoglie le notizie curate da Corradino per Rainews24. Storie di mafie, guerre, morti sul lavoro, diritti umani negati e giornalisti uccisi. Tra cui Ilaria Alpi a cui è dedicato un intero capitolo/canzone.
Con la presenza del giornalista RAI Giuseppe Giulietti e della giornalista radiotelevisiva Costanza Spocci.
Ilaria era una cittadina del mondo, con una specializzazione in lingua araba e cultura islamica che nel 1990 entrò nella squadra di RAI3 come corrispondente da quel quadrante geo-politico molto conflittuale. Un anno dopo iniziò a seguire come inviata la missione ONU “Restore Hope” che avrebbe dovuto mettere fine alla guerra civile in Somalia, ma in Africa orientale un’inchiesta parallela andò a toccare traffici illeciti di armi e rifiuti tossici.
Il racconto di Stefano Corradino sarà arricchito dal contributo dei video (alcuni totalmente inediti) di Francesco Cavalli ideatore e direttore del Premio di Giornalismo Roberto Morrione, ma soprattutto colui che, insieme ad alcuni colleghi altrettanto tenaci, non ha mai smesso di indagare.
Produttore televisivo e responsabile di un gruppo editoriale radiotelevisivo, ha realizzato come autore diversi reportage tra i quali Somalia Italia e Un clown a Gaza.
Il papà di Ilaria, Giorgio, originario del parmense aveva fatto scoprire estati d’Appennino ad Ilaria adolescente prima del trasferimento e degli studi a Roma.
A Parma è intitolata ad Ilaria, dal 2009 una biblioteca internazionale, nella splendida cornice del Complesso Del San Paolo dove il 6 marzo verrà deposto un omaggio floreale per ricordare l’anniversario.