Nel cuore selvaggio della Lunigiana, dove i boschi dell'Appennino sfumano verso il cielo, la vita di Andina cambia per sempre in un pomeriggio d'autunno. Dopo la tragica perdita del marito Oliviero, un uomo "nero" di fumo e di fatica, Andina si ritrova sola con il piccolo Lando e una povertà che non lascia spazio ai sogni.
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Ma è proprio dalla necessità più cruda che nasce un’idea visionaria: caricare sulle spalle non solo pietre per affilare falci, ma libri. Inizia così un viaggio a piedi verso la pianura, tra sagre di paese e lo scetticismo di chi non crede che una donna analfabeta possa vendere parole che non sa leggere. Accompagnata dal figlio Lando, che diventerà il suo maestro di lettere, Andina troverà in Stella, un’altra madre coraggiosa e ambulante, l’alleata perfetta per una sfida impossibile. Insieme approderanno a Genova, trasformando una bancarella improvvisata sotto i portici del molo nella prima vera libreria del centro storico. Questo romanzo va oltre la semplice storia di riscatto: è un tributo alle radici dei bancarellai di Montereggio, in Lunigiana, i primi librai che hanno dato vita a una delle tradizioni letterarie più significative d’Italia, culminata nel prestigioso Premio Bancarella di Pontremoli. “La luce del primo mattino” è un’opera carica di intensità che riscopre le origini di questi pionieri dell’editoria italiana.