È il 1935 quando Felice Bauer e la sua famiglia scappano dalla Berlino di Hitler: un anno e una fuga drammatici, costretti come sono a lasciare una vita agiata e tutti i loro beni per un futuro incerto. Eppure lei porta con sé le lettere che Kafka le aveva inviato durante la loro relazione.
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Ma chi era esattamente questa donna? Chi si nascondeva dietro l’indole pratica e la risata cordiale di cui ci parlano le famose Lettere a Felice? E fino a che punto si è allungata l’ombra di Kafka nella sua vita? Anni dopo a Manhattan un uomo che afferma di essere figlio di Kafka si avvicina al figlio di Felice: la storia che riferisce può essere vera? Un romanzo originale e accuratamente documentato che mescola immaginazione e realtà per seguire le vicende della prima storica fidanzata di Franz Kafka. E in cui compaiono fra gli altri Grete Bloch, amica di Felice, Max Brod, lo scrittore Ernst Weiss, l’editore Schocken, insieme alla stessa autrice del libro, che racconta i suoi incontri con i discendenti di Felice e anche come è nata l’idea del romanzo e come è cambiata la sua vita scrivendolo.