Andando quasi per ordine, nel labirinto delle citazioni e dei riferimenti del saggio, compaiono alcuni degli animali, in prevalenza domestici, del Canzoniere di Saba, l'anguilla di Montale, le mosche di Sinisgalli, la lumaca di Neri, il cinghiale di Bacchini e così via. Poi cani e gatti, ovviamente tanti ed una bella incursione tra i testi che raccontano il fascino lieve delle farfalle.
[...] Nella seconda parte del saggio c'è anche spazio per gli animali fantastici.